9 settembre 2011

L'enciclopedia delle Kagate - di Shintaro Kago


Nella mia infinita ricerca di forme di espressione umana (musica, cinema, disegno, videogames, ecc.) sempre più fuori dagli schemi, non potevo che scoprire Shintaro Kago, prima o poi. Shintaro Kago è un mangaka che ha prodotto per lo più brevi storie autoconclusive (o senza conclusione?), tutte estremamente surreali, violente, sessualmente depravate, esagerate a tal punto che le nefandezze mostrate diventano un affascinante simbolo della distruzione di ogni limite, satira di ogni censura. Opere non consigliate a occhi e menti facilmente impressionabili.


Shintaro Kago decostruisce i corpi dei personaggi, li fa letteralmente a pezzi, tagliati o deformati ma ancora sessualmente appetibili, gioca con le psicosi e le depravazioni, la coprofagia, le situazioni nonsense, il cannibalismo, la morte e la creazione del mondo, la ripetizione del risveglio onirico, demolisce ogni aspettativa del lettore fino a distruggere totalmente lo schema stesso delle vignette, giocando con il mezzo espressivo e con quello che non è corretto disegnare.


Iin Italia è uscito solamente un manga di Shintaro Kago dal titolo "L'enciclopedia delle Kagate" che raccoglie in 176 pagine, 10 storie brevi che riescono a mostrare bene il suo stile un po' estremista. Pubblicato da GP Publishing nel 2010 (?) per 8.30 euro, sembra che sia il 1° numero di una serie, ma al momento il 2° volume non si è ancora visto (e conoscendo GP, non lo vedremo mai probabilmente). Io ho recuperato questo primo tomo su Amazon.it ma credo fosse l'ultima copia (adesso lo danno disponibile entro 1-2 mesi), forse lo trovate sul sito della GP Publishing oppure nascosto in angoli oscuri di qualche fiera del fumetto.

Potete comunque visionare alcune opere di Shintaro Kago grazie a un archivio di scan (finchè rimane online), in cui innamorarvi della follia dell'autore, oppure rabbrividire per la sua pazzia. In ogni caso, raggiunge il suo scopo.

Nel frattempo ho anche creato una lista in inglese dedicata agli alternative manga per aiutare i lettori internazionali a trovare fumetti strani pubblicati in occidente.


Un video dedicato a Shintaro Kago e tutti i suoi Manga:



Se vuoi scoprire altri manga alternativi, ecco una serie di video da Youtube:

4 commenti:

  1. Perchè perdere del tempo nel dare forma e corpo alle deviazioni più macabre e nonsense concepibili dalla mente umana?
    Ne capisco il senso, ma non ne capisco l'utilità, sia da parte dell'autore che da parte del lettore.
    U_U

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  2. Che bello.. dato che rimarà una pubblicazione sospesa (almeno secondo me) non credo che lo comprerò ma mi è piaciuto vedere le varie tavole.
    Penso che sia devvero molto soggettivo l'amare questo genere di fumetti e trovarci dentro un qualche messaggio.

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  3. Premetto che non amo molto il genere Guro. Le tavole di Kago sono sempre di grande impatto ma, oltre impressione inattesa della prima lettura o il disgusto per una una scena particolarmente grottesca, non mi lasciano molto. Preferisco altri autori che si soffermino di più sulla trama o sulla caratterizzazione dei personaggi.

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  4. Non so se ci sia una utilità o un messaggio preciso. Dopo anni a vedere film o leggere fumetti, la maggior parte di questi mi sembrano già visti e letti. Se le storie non hanno personaggi particolarmente profondi o interessanti, in alternativa cerco qualcosa che sappia sorprendermi. Perchè trovo interessanti le opere di Shintaro Kago?

    In primo luogo perchè non sono per niente prevedibili. A volte sono innocue e nonsense, altre sono esageratamente violente e depravate, ma tutte sono una emanazione stravagante che non ti aspetti.

    Il suo secondo pregio è quello di non prendersi mai sul serio. Le situazioni più scabrose sono talmente eccessive da rendersi ridicole. Quando decostruisce la forma e la disposizione delle vignette, diventa una bellissima meta-comunicazione, un gioco fra autore e lettore.

    Il terzo motivo è un fascino verso lo studio delle psicologie contorte. La maggior parte delle persone agisce e pensa in maniera abbastanza prevedibile, mentre autori di questo tipo hanno un qualcosa di "deviato" che esprimono nelle loro opere ed è interessante immaginare cosa passasse per la loro testa mentre disegnavano.

    Il quarto aspetto di Shintaro Kago può essere accostato a quello che Pasolini ha voluto esprimere con "Salò o le 120 giornate di Sodoma" e quindi copio da Wikipedia: "Nel film il "potere" prende le distanze dall'umanità, trasformandola in oggetto e il sesso ha un ruolo fondamentale, un "ruolo metaforico orribile", come dirà lo stesso Pasolini. Secondo Pasolini "il sesso in questo film, sia pure in modo onirico e stravolto, diventa la metafora di ciò che oggi il potere fa dei corpi" [...]. È soprattutto metafora dell'essenza più intima del potere che per Pasolini è fatta di brutalità, violenza, sopraffazione, viltà e totale certezza dell'impunità. Facendo convergere l'intuizione di Sade sull'attuazione del potere attraverso il controllo del sesso, e l'analisi marxista, Pasolini svela la correlazione fra la dominazione di classe e la sopraffazione sessuale. Un cambiamento epocale che per Pasolini trasforma anche il sesso, fino ad allora da considerare una risorsa giocosa e liberatrice delle classi subalterne, in un orribile obbligo di massa, imposto da una forza invisibile, a cui tutti si adeguano.

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