1 luglio 2012

Phantasy Star Online (PSO): armi rare, level up e coop online sono una droga pericolosa


Phantasy Star Online, per gli amici PSO. Ah! Quanti anni sono passati, quanti ricordi, quante ore perse su quel mondo digitale. Cosa è PSO? Andiamo con ordine. Il primo Phantasy Star Online è uscito nel 2001 su Dreamcast, avevo 18 anni e andavo alle superiori.

Leggendo le preview del gioco sulle varie riviste di videogames e sui siti dedicati, mi sembrava un po' una versione più profonda di Gauntlet Legends, ovvero un bel action game da giocare in coop. Conoscevo già la saga di Phantasy Star, ma essendo su Megadrive non ci avevo mai giocato. Però questo era online! E avevo la console! Che bello giocare online su Dreamcast, era gratis, c'erano un sacco di giochi multiplayer e poi ogni volta che il PC con Windows ME moriva per qualche virus potevo usare il DC per navigare online e usare anche mIRC.

PSO aveva una grafica bellissima per quell'epoca, le foto mi facevano sognare un mondo enorme e favoloso da esplorare, uccidendo migliaia di nemici con il mio personaggio e le spade laser. C'era un sistema di comunicazione via chat testuale per parlare con gli altri giocatori, si potevano creare delle emoticons folli per esprimere qualsiasi cosa via disegni, oppure l'epico sistema di frasi modulari prefatte, con cui mettere assieme parole e concetti che sarebbero stati tradotti in automatico in tutte le principali lingue del mondo.


Fu però Yota a convincermi definitivamente a comprare Phantasy Star Online, in versione americana perchè la versione europea ancora non si sapeva quando sarebbe uscita. Dai, così giochiamo assieme online! Sembrava il miglior gioco online di sempre su Dreamcast, qualcosa di enorme, un Ultima Online per console. Ho preso i soldi messi da parte in mesi di risparmio e ho ordinato PSO versione USA da un sito di videogiochi import. 154.000 lire di gioco + spedizione, quasi 80 euro di oggi.

L'attesa della spedizione fu una delle settimane più lunghe della mia vita. Fuck, il pacchetto non arrivava mai! E intanto Yota giocava già online e saliva di livello senza di me :( Un bel giorno, dopo una mattinata di disegno e cazzeggio all'artistico, torno a casa e c'è una busta che mi stava aspettando: è finalmente arrivato PSO.


Per prima cosa si crea il proprio personaggio, scegliendo tra diverse classi di abilità, volti, altezza, larghezza, colori, capelli, in modo da customizzarlo a seconda del nostro gusto estetico e stile di gioco. Mi ero fatto un HUmar, in pratica il guerriero abile con le spade. Come si gioca a PSO? C'è una piccola città centrale, da cui accedere con un teletrasporto alle diverse aree del pianeta, dove uccidere nemici, attivare pulsanti per aprire porte, proseguire nei livelli fino a trovare uno degli enormi boss da sconfiggere. Offline, in singolo, era un gran piacere esplorare il mondo di PSO, per quanto le aree di gioco fossero molto lineari e piccole e il gameplay abbastanza ripetitivo. Per il momento, ero ancora salvo.


La prima partita online fu l'inizio della dipendenza pericolosa. Mi ero messo d'accordo con Yota per trovarci su uno dei server americani e dopo un'epopea infinita per trovarci, siamo riusciti a organizzare un team in 4 giocatori, assieme a un'altro italiano random e un tedesco che neanche parlava inglese. PSO in coop. Uccidere nemici, predere esperienza, salire di livello, trovare armi rare droppate a random dai nemici (loot), aiutare gli altri usando le magie per ridare energia al momento giusto o farli rivivere dopo la loro morte, gente che si perde per i livelli e scrive frasi da non si sa dove, Yota che ogni due minuti prendeva la poison e bisognava curarlo. Collaborazione totale e soddisfazione per ogni punto EPX o item raccolto da terra. Un droga. Una dannata droga.

Non so quante ore ho dormito quella notte, direi poche. Il giorno dopo, a scuola, ho disegnato questo capolavoro:


Il simbolo di una mente ormai corrotta da PSO. In qualche modo siamo poi riusciti a fare entrare nel limbo anche Ed e Rosa, che tuttavia non sono mai caduti così in basso nella dipendenza. Yota dopo un paio di settimane si era già stufato, ma online, era pieno di altri nerd che aspettavano solo di perdersi all'infinito nelle caverne uccidendo mostri verdi per trovare nuove armi rare. I pinguini! I pinguini gialli!

Il resto è storia.La mattina scuola, il pomeriggio giocavo a PSO offline, la sera online con gli americani, fino anche alle 4 di mattina. Alle 6 dovevo svegliarmi di nuovo. A volte non mi svegliavo. A volte dormivo in classe. Bellissimo. Ho giocato quasi 500 ore su Phantasy Star Online per Dreamcast. Ho conosciuto persone assurde, ho trovato armi rare, ucciso boss innumerevoli volte. E non ero mai stufo.

Come ho fatto a smettere di giocare a PSO? Perchè a un certo punto, non ci giocava più nessuno o meglio le persone con cui era divertente giocare, non erano più online. Ero salvo. Per il momento. A marzo 2003, esce Phantasy Star Online Episode I&II su GameCube. Lo stavo aspettando da mesi. Ne avevo bisogno. Ero pronto per cadere nuovamente nel vortice.


Gioco + adattatore broadband per Gamecube + cavo di rete da 5 metri + scheda di rete per attaccare GC a PC + tastiera importata dal giappone + abbonamento mensile per giocare online. Non ricordo quanto io abbia speso in totale per comprare e giocare online a PSO Ep I&II, ma è stato abbastanza. Avevo venduto un po' di giochi per comprarmi la tastiera che costava tanto, ma senza poter comunicare con gli altri, aveva poco senso giocare a PSO online.

Non c'è molto altro da dire, Phantasy Star Online su GameCube è stato una droga esponenzialmente più pericolosa della versione Dreamcast. Ho fatto oltre 1.600 ore di gioco. WTF! Ahahah. OMG. Bellissimo. Stesse caratteristiche dell'originale PSO, ma più livelli, più armi rare, più personaggi, più tempo per giocare anche 10 ore al giorno. Stavo facendo una specie di anno integrativo all'artistico dopo il diploma, che mi occupava solo 3 ore al giorno da lunedì a giovedì. Insomma, potevo giocare tutti i giorni per quanto tempo volessi, senza troppi problemi.

Su GameCube c'era anche la coop offline, con cui potevo godere assieme all'Amico Coop. Ma naturalmente online era il meglio. Ho ucciso innumerevoli boss con tedeschi mentre dialogavamo di filosofia, risolto quest con inglesi con cui scambiare consigli sui gruppi musicali alternativi, trovato armi rare con americani che si lamentavano del mondo, salito di livello con giapponesi pazzi, chiaccherato con altri italiani insonni mentre mangiavo panini con salsa tonnata e prosciutto in piena notte, peggio di ogni altra fame chimica. PSO, la mia droga preferita.


Sono stato tra i primi e pochi italiani ad arrivare a livello 200 con il personaggio principale, ho perso qualche mese della mia vita su PSO GameCube, ma non me ne pento. Ho anche perso quell'anno di scuola, siccome alla fine dell'anno integrativo c'era un esame che non ho passato, siccome la notte prima stavo giocando invece di studiare. Bei tempi :O Tra una cosa e l'altra, entrare all'università un anno dopo mi ha permesso di conoscere una delle migliori amiche che sopporto ancora oggi, quindi PSO è stato essenziale!

Ho smesso di giocare a PSO Ep I&II per lo stesso motivo per cui avevo smesso su Dreamcast, ovvero le persone con cui mi trovavo meglio a giocare avevano smesso. Tra università, vita privata, vita sociale e lavoro, non ho più toccato PSO fino a dicembre 2008, quando è uscito Phantasy Star Zero per DS. Grazie a questo episodio portatile, ho potuto perderci più di 100 ore tra viaggi in treno e partite casalinghe, ottimo il gameplay ma l'orribile modalità online dove non si poteva neanche chattare o salvare le persone per giocarci nuovamente assieme, mi hanno permesso di non drogarmi ancora.

Un paio di anni fa ho recuperato Phantasy Star Portable 2 per PSP a 7 euro, ma ancora devo iniziarlo, nella speranza di trovare qualcuno con cui giocarci online. Questo inverno esce PSO2. Fortunatamente per PC. Siccome il mio PC non riesce a farlo girare e non mi interessa cambiare PC, non mi preoccupo troppo. PSO2 però uscirà anche per PSVita nel 2013. A quel punto, dovrò forse preoccuparmi. Lo sapremo nelle prossime puntate.







9 commenti:

  1. Uahahah! Fai decisamente paura! Però ok, ognuno ha i suoi modi di divertirsi e vivere ed è interessante leggere di vite vissute così diversamente dalla mia. Chissà quando avviene il "crack" in cui le vite si differenziano una dall'altra? Si ok... Ognuno è differente, però secondo me ci sono biforcazioni maestre.

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  2. ma sai ke non lo reggo? XD nn mi piace proprio graficamente ne come giocabilità mi sembra god eater fatto piu ovattato

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  3. Ahaha... prima o poi dovevi farlo un post su pso!
    Hai dimenticato la parte in cui una delle prof. al liceo era convinta che ti facessi di droghe pesanti, per il fatto che avevi delle occhiaie assurde e ti addormentavi durante le lezioni...

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  4. @Clyo: si sono stati 2 periodi della mia vita (PSO Dreamcast + PSO GameCube) davvero fuori da ogni limite nerd. E lo rifarei subito se potessi :O Le biforcazioni seguono lo stesso concetto del Butterfly Effect, ovvero può essere un libro che hai letto o che non hai letto, un sasso dalla forma strana che hai raccolto un giorno o che non hai notato perchè in quel momento c'era un rumore da un'altra parte

    @Crystall: decisamente non è per tutti, il sistema di combattimento è terribile confronto a God Eater o Monster Hunter, ma il bello è giocare online in coop con altri amici e trovare armi rare sempre più assurde... un po' come per Borderlands, di cui scriverò più avanti ;P

    @Yotsuba: eh ci sono infiniti aneddoti sul periodo in cui giocavo a PSO, non basterebbe un solo post per ricordarli tutti... forse un po' si riesce a comprendere meglio i livelli di assurdità raggiunti con l'altro blog segreto scritto in quegli anni ;P

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  5. non mi ricordo quasi niente di quel periodo di pso, a parte che smisi dopo tipo due mesi... all'epoca odiavo abbastanza il multiplayer :D

    la scomparsa della scatola di pso a casa mia rimarrà per sempre un mistero e un aneddoto da raccontare ai raduni..

    mi ricordo che spari anche il cartuccine di iss deluxe (quello che ho ora non è quello originale che comprai nel 1996(, ma quello quasi sicuramente mi è stato fregato da uno dei loschi figuri che veniva a casa mia per il multi :(

    pensavo mi avessero fregato anche mario all stars, invece lo ritrovai anni dopo quando cambiai scrivania :D

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  6. Secondo me avevi smesso dopo un paio di settimane, ma in generale neanche oggi ami molti gli hack & slash / action RPG troppo ripetitivi, non hai l'amore per salire di livello e trovare armi rare :D

    Dai che su PSVita ti faccio comprare PSO2 così puoi prendere la poison anche li!

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  7. due settimane non è possibile, tu c'hai iniziato a giocare dopo, io l'ho preso da joystickfun al day one :D

    sono quasi sicuro che due mesi li ho fatti, forse di più, almeno due personaggi li ho avuti

    odio giocare a giochi che non mi piacciono per 8 ore di fila, questo è sicuro! meno male che al prossimo raduno c'e spelunky, giochiamo solo a quello

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  8. Ho provato un po' Spelunky in coop offline, è bello ma non è fatta bene come modalità, la visuale segue solo il player 1 e gli altri rischiano di cadere nei buchi e non si vede dove finiscono (il player 1 deve andare a recuperarli altrimenti non possono uscire da soli senza vedere).

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  9. meglio, bisogna collaborare e stare sempre assieme!

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