22 gennaio 2012

1 or W (One or Double) di Rumiko Takahashi


1 or W (conosciuto anche come One or Double) è una raccolta di manga di Rumiko Takahashi, pubblicata in Giappone nel 1998 (?) e in Italia nel 1999 da Star Comics, su Storie di Kappa numero 63. In quell'anno avevo ormai smesso di comprare manga, oppure mi ero perso questa uscita e fra una cosa e l'altra, ho letto 1 or W solo nel 2010, recuperato a poco in una qualche fumetteria.

Come ho già scritto per One Pound Gospel, della Takahashi preferisco le sue storie brevi rispetto a alle serie infinite e lineari come Ranma, siccome riesce a esprimere meglio il suo stile in situazioni che non deve tirare troppo per le lunghe, risultando così più piacevoli da leggere.

In One or Double troviamo una collezione di short-stories disegnate dalla Takahashi fra il 1975 e il 1990, si nota quindi facilmente l'evoluzione nel suo tratto, che passa da quello usato in Lamù a quello consolidato fino a oggi.


In "Slim Kannon" vediamo una studentessa alla prese con un ritiro in una clinica per diete, dove poter perdere peso per entrare nel vestito dei suoi sogni e poter così conquistare il senpai bello e affascinante al ballo della scuola. Naturalmente le cose non andranno per il verso giusto e la clinica super economica si rivelerà una specie di campo per lavori forzati... con un giovane istruttore irritante.


In "Buono Come un Cane" troviamo una situazione cara all'autrice, quella della trasformazione di uomini in animali. In questo caso, un nuovo ragazzo arrivato a scuola si trasforma in cane ogni volta che... perde sangue dal naso. Il giovane per evitare perdite ematiche è diventato agile e forte nei combattimenti, ma una improvvisa pallonata in faccia o la visione delle riviste sporcaccione del padre non potranno che sprigionare fontane rosse.. con le seguenti peripezie per evitare di essere scoperto dalla bella compagna di classe.

In "Nonna o non Nonna" una giovane coppia tenterà di recuperare l'eredità della nonna di lei, ritrovandosi nella vecchia casa di famiglia infestata da fantasmi e parenti che tramano alle spalle.


In "La Fine del Mondo" incontriamo un gruppo di ragazzi con la passione per l'agricoltura biologica, che mentre coltivano il loro orto di patate estrarranno per caso dalla terra un dio con la missione di salvare il mondo... che verrà presto invitato a un talk-show televisivo per dibattere su come sia meglio prepararsi all'apocalisse: pregare o coltivare patate?


"Grandfather" è il racconto ad ambientazione sportiva, dove un nonno si fa pagare per far giocare il nipote a baseball come sostituto nelle squadre in cui manca qualche elemento... così da spendere poi tutti i soldi guadagnati per uscire con la sua nuova (anziana) fidanzata.


"Invito al Takarazuka" inizia con il funerale della nonna di un cantante rock dallo stile alquanto eccentrico ma con il panico da palco che gli impedisce di muoversi durante i concerti. Se questo non bastasse, il povero ragazzo verrà presto posseduto dallo spirito della nonnina, che lo costringerà a seguire tutti gli spettacoli di takarazuka della città, un teatro musicale composto esclusivamente da attrici.


"1 or W (One or Double)" è la storia che da il titolo al volume, in cui la giovane manager di un circolo di kendo viene posseduta dallo spirito dell'ossessivo istruttore dopo un mortale incidente in bici... ritrovandosi così sfrattata dal suo corpo e in balia dell'affetto per il loro migliore discepolo.

In "Happy Talk" un ragazzo si mette ad aiutare una sua compagna di classe nella ricerca della madre dispersa, con il supporto di un investigatore squattrinato e donnaiolo.


L'ultima short è "La dea del Rugby", in cui il circolo di rugby della scuola sta per raggiungere la sua 1000° sconfitta consecutiva, quando lo spirito di una fan deceduta anni prima si manifesta al caposquadra per aiutarli.

Tutte le mini-storie di 1 or W riescono nel loro intento di far sorridere il lettore, con quelle situazioni fra il demenziale e in fantastico tanto care a Rumiko Takahashi. Il volume credo sia difficile da trovare online su scans, quindi fate prima a comprarlo a qualche fiera del fumetto oppure cercarlo su Ebay.

4 commenti:

  1. Sarà passato un secolo da quando l'ho letto.. in effetti non ricordavo tutte le storie che contiene ma grazie a te ho fatto una bella rivisitazione e dei ricordi vaghi sono affiorati nella mia mente!
    Penso proprio che andrò a rileggerlo.. purtroppo le storie brevi e i volumi unici tendo a dimenticarli.. memoria del cavolo!!!!

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  2. Personalmente Rumiko Takahashi mi piace anche quando scrive serie lunghe (ad esclusione di Inu Yasha che è veramente eterna) ma nelle storie brevi riesce veramente a dare il meglio di sé.
    Nel caso specifico di questo volume ci sono alcune storie che ho adorato: quella del Takarazuka (l'accoppiata nipote/amica della defunta nonna sono fenomenali), quella delle patate (il dio è fantastico) e quella della dieta.
    In realtà mi sono piaciute tutte ^^
    Mi dispiace solo di aver recuperato tutti i volumi unici della Takahashi, è sempre bello quando in fiera ne trovi uno che non si ha.

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  3. @Nyu: io mi ricordavo solo che mi era piaciuto, poi per scrivere il post me gli ho ridato una lettura veloce perchè non avevo la minima idea di quali storie fossero sul volume.. stiamo invecchiando ;P

    @Acalia: siamo d'accordo ;P a me ne mancano ancora un po' credo, non sto a guardare la lista dei manga brevi della Takahashi, ma se mi capitano sotto mano a random li prendo sempre volentieri :P

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  4. Io ho tutti i manga della Takahashi.. brevi e lunghi.. ma per quelli brevi davvero devo andare a ridare un'occhiata!
    Com'è brutta la vecchiaia! :p

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