5 febbraio 2014

Manga Heta-Uma: Bruttezza Originale

Nella mia infinita ricerca di manga interessanti non potevo che scoprire prima o poi il mondo degli Heta-uma, un termine che è difficile da tradurre esattamente dal Giapponese, Heta dovrebbe significare "senza talento" "primitivo" mentre "Umai" dovrebbe significare "talentuoso" o "sofisticato". Potremmo indicare lo stile dei manga Heta-uma come "brutto ma geniale".


In fondo con Heta-Uma si intendono un po' tutte quelle "opere creative" che a prima vista potrebbero sembrare di bassa qualità ma che riescono a conquistare un loro pubblico per un certo "fascino caotico" che a volte manca nelle opere più “pulite” e tradizionali. Un po' come poteva essere il movimento punk nell'inghilterra anni ‘70, il concetto europeo di Art Brut o Daniel Jonshton che raccontava “A 19 anni volevo essere i Beatles, ci rimasi male quando mi accorsi che non sapevo cantare”.

Un insieme di autori più o meno giovani e stravaganti che non hanno forse  le “capacità artistiche” per creare qualcosa di popolare, ma che hanno comunque messaggi o emozioni da condividere con altri, o vogliono solo divertirsi così. Può quindi esserci musica Heta-uma (tanto che un gruppo di Hong Kong ha proprio questo nome), libri, film, quadri, sculture… ma in questo post mi concentro solo sui fumetti giapponesi legati a questo “non-stile” (a qualcun altro l’onere di scrivere un articolo sui fumetti “DIY” americani o europei).


Tra i principali autori di manga Heta-uma troviamo Teruhiko Yumura, conosciuto anche con gli pseudonimi di King Terry, Mista Gonzo, Terry Johnson,. Flamina Terrino Gonzalez o Terry Yamura, le cui opere sono state pubblicate in volumi (King Terry Bad 'n' Nice) e su riviste di fumetti alternativi come Garo, Raw Magazine e Comic Cue nei primi anni '70 e ‘80. Yumura esaltava i difetti del tratto, gli scarabocchi senza pretese e il disegno amatoriale senza competenze tecniche, ribellandosi contro il perfezionismo delle produzioni popolari nella cultura Giapponese di quegli anni. I suoi disegni erano "fatti male" ma con un'ironia sensuale che li rende dannatamente affascinanti. Ha lavorato anche con Shigesato Itoi (creatore della serie Mother) su strani volumi con protagonisti dei pinguini. WTF?


Non è semplice trovare molte altre informazioni sull'onda Heta-uma giapponese e un po' ho l'impressione che sia più un “genere” definito da critici esterni che un vero movimento ben consapevole. Il che lo rende ancora più interessante. Altri autori che in qualche modo hanno pubblicato fumetti da me considerati Heta-uma sono Takashi Nemoto, Yoshikazu Ebisu (My Man is Punk), Makoto Aida (Mutant Hanako), Takeshi Tadatsu, Yūsaku Hanakuma (Tokyo Zombie), Osamu Kanno (Zo o Mita Otoko), Yuka Goto (Uchu-shoujyo Anita), Saito Yunasuke, Hideyasu Moto, Matsumoto Masahiko (Panda Love).. e ne aggiungo altri quando ne scopro.


Come ogni “corrente alternativa” che si rispetti, non esiste una definizione precisa per catalogare i manga Heta-uma, ma personalmente mi piace individuarli secondo alcune caratteristiche:
  • Stile di disegno sgraziato rispetto agli stardard estetici della sua epoca
  • Storia imprevedibile, surreale, nonsense
  • Personaggi bizzarri
  • Tematiche estreme o ambigue
  • Non si prendono mai troppo sul serio
Insomma, se sono disegnati “troppo bene”, se hanno un preciso filo logico, se non scatenano un qualche tipo di preoccupazione verso la sanità mentale dei loro autori, se si prendono troppo sul serio e non invocano a sacrilegi e irriverenze, non mi sembra il caso di metterli tra i manga Heta-uma.


In occidente non sono stati pubblicati ufficialmente molti manga Heta-uma, probabilmente il loro pubblico sarebbe troppo ridotto per poter anche solo ripagarsi le spese di traduzione. Tra le opere Heta-uma pubblicate in volume anche in inglese / francese ci sono:
Se avete altre informazioni sui manga Heta-uma, consigli e domande lasciatemi pure un messaggio qui sotto! Ho anche creato una lista in inglese dedicata agli alternative manga per aiutare i lettori internazionali a trovare fumetti strani pubblicati in occidente.

Altre fonti varie:
Per altri dettagli, un video dedicato agli Heta Uma:


10 commenti:

  1. Non conoscevo affatto questo genere di manga. In verità io sono una di quelle che si lascia abbindolare dai disegni quindi probabilmente non sceglierei letture del genere.. scema me!

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  2. purtroppo le robbe piu' pazze e malate heta-uma doujin distribuite alle convention in pochi pezzi non le vedremo mai :(

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  3. Mi ricordano dei disegni che faceva un mio compagno alle elementari, pieni di cos, personaggi, fumetti... Tutto mischiato. Lui disegnava con una matita sempre spessa (senza punta) e faceva disegni microscopici, così i tratti si confondevano e sembrava un indecifrabile decorazione maya... Una figata insomma :-D

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  4. Non sono una grande fan di questi stili. In realtà trovo il tutto abbastanza interessante ma il disegno così ruvido e sformato un po' mi turba (anche se non sono una fissata con il tratto pulito e da accademia dell'arte).

    PS: Hai provato Windows Live Writer?

    PPS: Oggi mi sono iscritta ad Amazon, vediamo poi come va :D

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  5. Adoro, vado pazzo per questo tipo di manga e mi sono quasi commosso quando ho scoperto di avere in casa (da 20 anni circa!) uno dei libri da te consigliati ("Comics Underground Japan", nello specifico) :)
    E' vero, non è facile se non sei di lingua giapponese reperire materiale o anche solo informazioni di questo genere, ma tu mi hai ridato un po' di speranza (almeno di reperire qualcosa in inglese).
    Grazie e stra-complimenti per l'articolo!
    Orlando

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  6. Recentemente sono venuto a conoscenza di questo genere.
    E' un molto bizzarro da esplorare

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  7. @Nyu: sicuramente non è un "genere" per tutti, anche perchè oltre ai disegni spastici le storie possono essere abbastanza convulse :U

    @Yota: si in effetti ci dovrei aggiungere una riga sui Doujin, chissà quanti capolavori non conosceremo mai :(

    @Clyo: ecco appunto, ora mi metterò almeno un paio d'ore a riflettere sui capolavori che disegnava il tuo compagno e che non potrò mai leggere :(

    @Acalia: oltre al disegno "brutto" devono avere anche un contenuto abbastanza spastico da essere interessante, altrimenti sono "brutti" e basta :D WLW non l'ho ancora provato, chissà quando avrò tempo.. magari in ufficio :P Bene per Amazon! La prossima volta che devo comprare qualcosa passo dai tuoi link :)

    @Orlando: Complimenti per Comics Undeground Japana, non è facile da trovare, almeno a un prezzo decente! :( Sembra che in Francia ci siano ancora parecchi manga interessanti che non sono mai stati tradotti in inglese..

    @Marco: decisamente bizzarro e per questo interessantemente imprevedibile :U

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  8. Non rientra sicuramente nel genere, ma se vuoi leggere qualcosa di storto ti consiglio Shintaro Kago http://www.mangapark.com/author/kago+shintaro

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  9. Grazie per il suggerimento Wøtsu, anche se lo conoscevo già :D Purtroppo in italia è stato pubblicato solo il primo volume della Encliclopedia delle kagate :(

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